Birra contro i tumori alla mammella e prostata

E una delle bevande piu consumate in italia è non solo. Da anni al centro di molti dibattiti sulla sua reale efficacia attribuita. Secondo recenti ricerche, se bevuta con moderazione riduce il rischio di tumore alla prostata.La notizia arriva da un gruppo di ricercatori del German cancer ricerca del centro di Heidelberg, secondo i quali la birra, grazie alla presenza di “Xanthohumol”

Doping amatoriale complice internet

Il doping è un rischio a 360 gradi, che puo ledere la salute e la vita di chi ne fa uso. Ormai il doping non è più un azzardo per i professionisti ma anche per chi pratica per puro svago la corsetta della domenica o per attività prettamente amatoriali.

Sembra che ad alimentare questo uso smodato del doping,è internet. Ciò che è vietato in italia non è detto che lo sia anche in Europa o nel mondo. Il mercato di internet ha spalancato e fatto lievitare anche il doping fai da te. Efedrina e altri stimolanti più o meno potenti, steroidi anabolizzanti e ormoni della crescita sono i farmaci doping piu ricercati. Basta digitare il farmaco desiderato su un motore di ricerca, e appaiono decine di farmacie online che mostrano flaconi davvero invitanti. Ma questi prodotti sono truffe?? Non è detto. Non e considerato truffa, perché molti di questi farmaci dopanti in realtà sono anche di buona qualità.

Solo in questo modo si può spiegare il tanto successo, complice anche il passaparola nei forum e in genere online. Molte farmacie o case farmaceutiche in genere hanno sede in nazioni in cui la legge non vieta la vendita di sostanza considerate in Italia come doping(legge italiana http://www.sportpro.it/doping/inchieste/marzella04.htm#novit%C3%A0).

Nulla di illegale, quindi,almeno nei paesi dove la vendita è libera. Ma la salute di questi amatoriali dopati che conseguenza avrà sulla sanità pubblica? A voi la vostra…

Tassare gli obesi: giusto o sbagliato? confonta la tua opinione

I ricercatori dell’Università di Oxford, sostengono che una tassa sul ‘cibo grasso’  potrebbe salvare, in Gran Bretagna, ogni anno la vita a 4.000 persone. In Gran Bretagna,come anche in Italia, infatti, un adulto su quattro è obeso e uno su tre è in sovrappeso il fenomeno si sta paurosamente allargando anche tra gli adolescenti. Secondo i dati, circa 200.000 persone soffrono di malattie cardiovascolari e ogni due minuti una persona ha un infarto.

Sindrome metabolica

I fattori incidenti nella sindrome metabolica sono la concomitanza di obesità, trigliceridemia e colesterolemia elevate, ciascuna dei quali è un fattore di rischio cardiovascolare,rilevate attraverso metodiche analitiche e antropometriche.
Il paziente affetto  da sindrome metabolica, deve intervenire su diversi punti che vanno dallo stile di vita , alla dieta e al controllo del peso e pressione arteriosa.
L’intervento primario è dato dalla riduzione del peso, dalla cessazione del fumo di sigaretta
-rieducazione alimentare
-riduzione calorica dai 500 alle 1000 calorie dell’introito calorico/die.

L’obesita viene distinta in due modi: centrale o viscerale e genoide, classica distribuzione del tessuto adiposo nelle coscie e glutei nella donna.

In questo articolo trattero la distribuzione centrale, detta anche a mela, tipica dell’uomo. Per obesità si intende come una condizione di eccesso di massa grassa rispetto ai limiti ritenuti normali per eta, sesso,statura, ecc.
Una prima valutazione viene fatta attraverso il calcolo dell’indice della massa corporea detta IMC:[sociallocker]

peso in kilogrammi/ altezza in centrimetri al quadrato
Il valore medio di questa misura va dai 18 hai 30, valore minimo di una persona magra (18) a 30 di una persona obesa.
Questa tecnica non è adatta per la misurazione della massa magra, quindi nel momento in cui un soggetto ha un elevata massa magra come nei body boulding, la misurazione dell’indice di massa corporea rileverebbe dei dati falsi.
Quando il valore del IMC supera il valore di 30, parliamo di diverse forme di obesita, che vengono distinte in primo grado, secondo grado, morbigeno.
Quando l’obesita e di tipo a mela, i rischi cardiovascolari aumentano, o comunque nel momento in cui e possibile misurare correttamente IMC, valori superiori a 27 potrebbero essere un primo allarme, dopo la quale e consigliabile una dieta preventiva associata ad attività sportiva.
La distribuzione del adipe nelle condizioni appena dette e correlata ad un eccessiva presenza di grasso a livello intraaddominale, e per tale espone a rischi cardiaci.
Spesso l’obesita è strettamente correlata all’insulino resistenza e problemi cardiovascolari, poichè questo tessuto risente poco del meccanismo anti-lipolitico dell’insulina e pertanto rilascia una notevole quantita di citochine infiammatorie che a lungo andare danneggiano il fegato e pancreas.
In un prossimo post scrivero della distibuzione a pera, spero che queste informazioni migliorino le condizioni attuali in italia, perche siamo di fronte a un obesita epidemica che deve essere contrastata.[/sociallocker]

 

Obesita le conseguenze