Apnea notturna: cause, informazioni e cure

SHARE

L’apnea notturna è un disturbo abbastanza frequente, ma difficilmente diagnosticabile per esempio dal medico di base che durante un controllo di routine non può verificare chiaramente la sintomatologia. A soffrirne sono soggetti che , se non fosse per i partner, difficilmente sarebbero in grado di rendersi conto del problema. Quante volte ci capita infatti di soffrire di apnea notturna ed esserne completamente inconsapevoli? Spesso neghiamo assolutamente la pur minima possibilità che si verifichi un disturbo del genere anche perché non è qualcosa di verificabile nell’immediato, ma solo chi ci convive da tempo sa bene quali problematiche sono generate e anche il malessere conseguente.

 Apnea notturna: qualche causa

 Individuare le cause dell’apnea notturna è spesso complicato perché i fattori sono tanti e spesso potrebbero dipendere anche da stati fisici temporanei. In effetti tale problema può presentarsi sia in forma costante sia per brevi periodi e in tal caso può essere determinante monitorare le abitudini del soggetto. Una delle cause potrebbe essere infatti la secchezza dell’aria in un ambiente in cui è presente un condizionatore o termoconvettore. Da non sottovalutare inoltre il sovrappeso che può determinare sia il russamento sia l’apnea stessa e in questo caso la perdita di qualche chilo può essere un rimedio concreto ed efficace.

 Apnea notturna ostruttiva

 Sono riconoscibili diverse tipologie di apnea notturna, ma il soggetto potrebbe anche in questo caso faticare a riconoscerle. In ogni caso è sempre consigliabile rivolgersi ad un esperto come può essere un otorinolaringoiatra che sicuramente individuerà meglio il tipo di disturbo. Si può parlare in particolare di apnea notturna ostruttiva che riguarda un pò tutti senza eccezioni anagrafiche. Può manifestarsi anche per i bambini laddove è riscontrabile un ingrossamento delle tonsille molto frequente. In questa tipologia di apnea le vie respiratorie si collassano e rallentano la respirazione provocando un normale russare.

 Apnea notturna “centrale”

 Altra tipologia di apnea notturna può essere quella “centrale” che è meno frequente di quella ostruttiva e determina una dimenticanza. Il cervello che dovrebbe mandare lo stimolo alla respirazione dimentica invece per brevissimi istanti di inviare “il segnale”. Si genera così un respiro alternato a pause. Anche in questo caso tutti gli individui possono essere soggetti a questa tipologia di apnea, ma a soffrirne particolarmente sono individui che lamentano anche altre patologie per le quali sono costretti alla somministrazione  di alcuni farmaci. Apnea notturna ostruttiva e apnea centrale possono presentarsi separatamente, ma non è raro trovare entrambi i disturbi.

SHARE